Ben 13 squadre hanno cambiato progetto tecnico, altre sette hanno confermato i propri allenatori 

Ancora 20 giorni, dopodiché si vedrà il lavoro degli allenatori che mai come quest’anno sono stati protagonisti di un valzer di panchine che ha coinvolto il nostro campionato. De Rossi, Fabregas, Gasperini, Gilardino, Gotti, Inzaghi e Pecchia. Questi nomi rappresentano i sette allenatori che sono stati confermati alla guida dei propri club, verso la Serie A 2024/25. Gli altri 13 club invece (ovvero il 65%), ha optato per cambiare la guida tecnica, rendendo così più imprevedibile il campionato che verrà. Tanti stravolgimenti sono arrivati nelle parti alte della classifica, con Thiago Motta, Fonseca e Conte che hanno rivoluzionato le realtà di Juventus, Milan e Napoli, mentre Baroni, Palladino e Italiano saranno i nuovi allenatori di Lazio, Fiorentina e Bologna. Nuovi staff che incideranno sull’andamento della stagione e i tifosi fremono per vedere in campo i propri beniamini sotto la nuova gestione. I buoni propositi ci sono, ora sarà il campo a parlare. Ma oltre agli allenatori, questa sarà la stagione di tanti giocatori che cercheranno riscatto e conferme. Ad esempio a cercar riscatto ci sarà Fagioli, che nello scorso campionato ha disputato poche partite in Serie A a causa della squalifica per calcioscommesse e poi si è preso le critiche per un Europeo senza luci. Chi invece ha sofferto la mancata qualificazione ad Euro2024 sono stati Politano e Orsolini che vogliono conquistare l’azzurro in vista anche del prossimo impegno dell’Italia nella qualificazione al Mondiale. Cerca conferma per diventar sempre più leader della Lazio e dell’Italia invece Mattia Zaccagni che ha raccolto in eredità la fascia di capitano da Immobile e la 10 di Luis Alberto. Insomma, è quasi tutto pronto per il rientro in campo della Serie A, non resta che aspettare.