Norme specifiche per le imprese e i lavoratori autonomi comunitari e extra Ue

Come accennato, l’articolo 29 del decreto-legge 19/2024 rimanda ad un decreto ministeriale la definizione delle modalità di presentazione della domanda per il conseguimento della patente a crediti e dei meccanismi per incrementare i crediti disponibili. Se di questi due aspetti si è parlato negli incontri che si sono succeduti al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ancora non si è affrontata una terza questione, per molti versi più spinosa, vale a dire l’estensione dello strumento anche ad altri settori produttivi, stante la difficoltà a trovare un punto di convergenza fra i sindacati e le associazioni datoriali. Tornando al decreto ministeriale, l’articolo 1 definisce le regole per l’accesso alla patente a crediti. La domanda va presentata attraverso il portale dell’Ispettorato nazionale del lavoro. Il possesso dei requisiti richiesti, per i quali si rimanda all’articolo a pagina 3, è attestato mediate autocertificazione o con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, nei casi relativi allo svolgimento della formazione, al possesso del documento di valutazione dei rischi e all’avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione o protezione. Sono escluse, almeno al momento, le ditte o i singoli lavoratori autonomi che, nell’ambito dei cantieri, effettuano mere forniture o prestazioni di natura intellettuale. La domanda è presentata direttamente dall’interessato o per il tramite di un soggetto delegato, comprese le articolazioni territoriali delle associazioni sindacali o datoriali. Norme specifiche sono previste per le imprese e i lavoratori autonomi di altro Paese Ue o di Paese extra Ue.  In ogni caso, la patente è resa disponibile in formato digitale; in attesa del suo rilascio, salvo diversa previsione dell’Ispettorato, è comunque possibile operare. Il decreto ministeriale prevede anche lo strumento della diffida a adempiere, in caso che, ad un successivo controllo, risultino dichiarazioni non veritiere. Sono previste comunicazioni ai rappresentanti dei lavoratori.