Trump attacca la rivale: «Una pazza di sinistra»

L’endorsement tanto atteso è arrivato, alla fine. L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama e sua moglie Michelle hanno appoggiato ufficialmente la candidatura di Kamala Harris alla presidenza. «Michelle e io non potremmo essere più orgogliosi di sostenerti e di fare tutto il possibile per farti vincere queste elezioni e arrivare allo Studio Ovale», ha detto Obama ad Harris durante una telefonata a cui ha partecipato anche sua moglie, secondo un video pubblicato sulle piattaforme social dalla campagna dell’attuale vice presidente.

«Oh mio Dio. Michelle, Barack, questo significa così tanto per me. Non vediamo l’ora di compiere questa impresa con voi due, Doug e io», è stata la reazione di Harris, ritrovatasi catapultata nella corsa alla Casa Bianca, dopo il passo indietro – ipotizzato, ma non scontato – di Joe Biden. In attesa dell’investitura ufficiale nel corso della convention democratica di metà agosto – non dovrebbero esserci sorprese: un numero più che sufficiente di delegati ha annunciato che appoggerà la candidatura –, Harris s’è detta pronta ad un dibattito con Donald Trump. Dal comitato elettorale dell’ex presidente hanno frenato, non escludendo che il Partito democratico possa cambiare ulteriormente idea sul candidato da presentare (con Biden, il dibattito si sarebbe dovuto tenere il 10 settembre, in onda su Abc).