Progetto presentato in Campidoglio. Parti d’accordo sul calendario: fine lavori entro il ’27
Passo dopo passo, mattone dopo mattone. Dopo il fallimento targato Pallotta-Tor di Valle, la Roma ci prova nuovamente per avere il suo stadio. Infatti, ieri in Campidoglio, il club giallorosso con il Friedkin Group ha presentato il progetto di quella che dovrà essere la nuova casa della Roma. Nell’incontro di ieri c’erano il vicepresidente Ryan Friedkin, la CEO Lina Souloukou e ovviamente il sindaco Roberto Gualtieri, insieme agli assessori all’Urbanista Veloccia e alla Mobilità Patané. Nell’incontro durato più di un’ora, la società ha mostrato un video dell’impianto con un design moderno e con al centro del progetto la nuova Curva Sud, che sarà la più grande d’Europa, con il club che vuole renderla come punto focale e potente che dovrà incarnare la passione e l’energia dei sostenitori giallorossi. Un progetto che ha lasciato soddisfatto il sindaco Gualtieri, che l’ha definito un bellissimo progetto. Si tratta di un impianto da 55mila posti, con un valore di circa 1 miliardo di euro; l’obiettivo della proprietà è quello di chiudere i lavori entro il 2027, anno del centenario della Roma. Il calendario, già approvato dalle parti, prevede entro la fine del 2025 l’inizio dei lavori per le opere propedeutiche alla realizzazione della struttura. Stadio che sorgerà nella zona est della Capitale, nel quartiere di Pietralata. Insomma, dopo che è naufragata la trattativa per prelevare l’Everton, i Friedkin si sono messi subito all’opera per dotare il club giallorosso di un nuovo impianto, stavolta di proprietà.