I dati Eurostat. Il debito pubblico è salito all’88,7% nel I trimestre
Nel primo trimestre del 2024, il rapporto tra deficit e PIL si è attestato al 3,2% nell’Eurozona e al 3% nell’Unione Europea, registrando una diminuzione rispetto al 4% e al 3,9% osservati rispettivamente nell’ultimo trimestre dello scorso anno. Questi dati emergono dalle ultime rilevazioni dell’Eurostat, l’ufficio statistico della Commissione Europea. Durante lo stesso periodo, tuttavia, l’istituto ha rilevato un aumento del debito pubblico lordo, che ha raggiunto l’87,7% nell’Eurozona e l’82% nell’Unione Europea, rispetto all’88,2% e all’81,5% registrati nel trimestre precedente. I paesi con i rapporti più elevati tra debito pubblico e PIL alla fine del primo trimestre del 2024 sono stati la Grecia (159,8%), l’Italia (137,7%), la Francia (110,8%), la Spagna (108,9%), il Belgio (108,2%) e il Portogallo (100,4%). Al contrario, i rapporti più bassi sono stati rilevati in Bulgaria (22,6%), Estonia (23,6%) e Lussemburgo (27,2%). Esaminando le variazioni trimestrali, i maggiori aumenti del rapporto debito/PIL sono stati registrati in Slovacchia (+4,6%), Estonia (+4,0%), Belgio (+3,1%), Romania (+2,8%), Ungheria (+2,5%) e Austria (+2,1%). Le diminuzioni più significative sono state osservate in Grecia (-2,1%), Cipro e Paesi Bassi (entrambi -1,2%), Svezia e Irlanda (entrambi -0,8%), Bulgaria (-0,5%) e Germania (-0,2%). Su base annua, i risultati migliori sono stati raggiunti dal Portogallo (-12,0%), dalla Grecia (-9,6%), da Cipro (-6,8%), dalla Croazia (-5,3%), dai Paesi Bassi (-2,8%), e sia dalla Spagna che dalla Germania (entrambi -2,2%).