di Francesco Paolo Capone, Segretario Generale UGL
Più chiaro di così non si può. Il candidato alla presidenza degli Stati Uniti, Donald Trump, appena sopravvissuto ad un attentato, ha scelto come suo vice James David Vance, Senatore del Midwest, conosciuto per la sua “Elegia Americana” (Hillibilly Elegy), romanzo del 2016, diventato anche un film, nel quale racconta le sue origini difficili in una famiglia povera della classe operaia bianca, con padre instabile e madre alcolizzata. Un tipo di famiglia e una cultura, quella degli Appalachi, oggi in difficoltà, tali da non facilitare una storia di riscatto come quella vissuta dal candidato alla vice presidenza. Vance, per due anni nel Corpo dei Marines, due lauree, prima di essere Senatore, vanta una carriera imprenditoriale di successo nel campo delle tecnologie e della finanza. Rappresenta, quindi, una storia e un mondo non privilegiati, una storia americana e, allo stesso tempo, universale: il ceto medio, negli Usa deluso dal Partito Democratico; una «comunità bianca» – ma siamo sicuri solo bianca? – oggi economicamente in difficoltà; lavoratori a basso reddito, cioè i cosiddetti working poor, i lavoratori poveri.
Non molta differenza con le sofferenze in cui in Europa e in Italia versa, da qualche decennio a questa parte, anche a causa della globalizzazione – modello americano che, come denunciato dallo stesso Trump («Make America Great Again»), si è ritorto contro gli stessi Stati Uniti –, il ceto medio o ciò che rimane di esso, sfiancato dal susseguirsi di crisi economiche, finanziarie, sanitarie, che si sono riverberate sul costo del denaro, sulla consistenza degli stipendi, sul prezzo delle case e delle auto, su mutui e prestiti, su prestazioni sanitarie, bollette e su altre voci ineliminabili di un qualsiasi bilancio familiare.
In Italia, nonostante il coraggioso taglio del cuneo fiscale e l’ispessimento delle tredicesime voluto dal governo Meloni, governo, è bene ri-sottolinearlo, di centrodestra, per molti italiani le vacanze rischiano di tornare a essere un miraggio, se, come sostengono Confcommercio e Swg, andrà in vacanza 1 italiano su due ovvero il 51%. E l’altro 50? Indelebili nella nostra memoria sono le vacanze di un tempo, che quasi tutti noi italiani potevamo permetterci o grazie a un viaggio o, addirittura, con una seconda casa di villeggiatura.
Trump ha scelto Vance affinché si concentri «fortemente sulle persone per cui ha combattuto così brillantemente, i lavoratori e gli agricoltori americani in Pennsylvania, Michigan, Wisconsin, Ohio, Minnesota e ben oltre». Che tradotto vuol dire: affinché Vance attragga i voti della base e della cruciale “Rust Belt” (“cintura arruginita”), in tempi gloriosi chiamata “manufactoring belt” cioè cintura industriale, epicentro della crisi dell’industria pesante, con stabilimenti chiusi e falliti e manodopera priva di prospettive. Più chiaro di così!