I rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl oggi in audizione in Parlamento
Un provvedimento sicuramente utile, ma che dovrebbe essere rafforzato, in particolare sul versante delle relazioni industriali e sindacali. È questa l’opinione espressa oggi dai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, in audizione presso la commissione giustizia della Camera sullo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva eurocomunitaria 2464 del 2022. Tale direttiva prevede un obbligo di predisposizione da parte delle imprese di maggiore rilievo della rendicontazione societaria di sostenibilità, con riferimento alle azioni di sostegno alla transizione ambientale. Il ragionamento dei sindacati è simile: sicuramente è necessario imprimere una svolta sul versante del contrasto ai cambiamenti climatici, ma è altrettanto fondamentale prestare la massima attenzione all’occupazione, sia con riferimento a chi è già occupato, e che potrebbe trovarsi a non avere le competenze professionali richieste, sia con riguardo a chi è alla ricerca di una occupazione. L’attenzione dei rappresentanti delle quattro sigle sindacali si è concentrata sul contenuto del comma 6 dell’articolo 3 che, nella attuale formulazione, prevede un obbligo di informazione nei confronti dei lavoratori. I sindacati hanno chiesto al Parlamento di promuovere, nel parere che sarà formulato, l’obbligo di ascoltare preventivamente i rappresentanti sindacali, con la Ugl che ha chiesto la piena attuazione dell’articolo 46 della Costituzione.