Nella serata di martedì 9 luglio, un uomo è morto a causa di un malore, accusato poco dopo esser stato colpito dalla scarica di un taser in dotazione ai carabinieri. Le forze dell’ordine erano giunte sul posto proprio su chiamata della vittima stessa che, al numero unico per le emergenze, aveva parlato di diverse persone fuori dalla porta della sua stanza. Giunti sul posto insieme al soccorso sanitario, i militari dell’Arma hanno provato a entrare nell’appartamento, ma l’uomo, in forte stato confusionale, ha prima cominciato a tirare oggetti e a gridare frasi sconnesse, per poi lanciarsi dalla finestra, da un’altezza di due metri e mezzo. Atterrato si è scagliato contro gli uomini di divisa, che a quel punto si sono sentiti costretti ad utilizzare il teaser per immobilizzarlo. Reso innocuo, dopo pochi minuti ha avuto un arresto cardiocircolatorio che ha reso vani i tentativi dei paramedici di rianimarlo. Nella sua abitazione, in fase di perquisizione, i carabinieri hanno trovato diverse bottiglie di alcolici e alcune dosi di cocaina. Dalle indagini è poi emerso che già in passato il soggetto si era reso protagonista di episodi simili. Sulla vicenda e sul decesso dell’uomo indaga la Procura della Repubblica di Bolzano che, intenzionata ad accertare le cause del decesso, ha disposto l’autopsia sul cadavere. Il fascicolo aperto è contro ignoti.