Colpito un ospedale pediatrico, si scava tra le macerie

Un massiccio attacco russo sulla capitale ucraina Kiev ha colpito, tra le altre cose, un ospedale pediatrico, come hanno poi confermato i servizi di sicurezza e il sindaco della città, Vitali Klitschko. Nel complesso, mentre scriviamo, sono oltre 30 le vittime che si registrano per l’attacco di oggi sull’Ucraina. La comunità internazionale ha condannato Mosca per quanto accaduto a Kiev (di crimine di guerra, ha parlato il ministro degli esteri italiano, Antonio Tajani). Duro il commento su X del neopremier britannico, Keir Starmer: «Attaccare bambini innocenti è la più depravata delle azioni». Starmer ha poi sottolineato che il Regno Unito resterà al fianco dell’Ucraina e il sostegno «non verrà meno». In queste ore si scava tra le macerie alla ricerca di persone ancora vive. Anche il presidente ucraino, oggi in visita a Varsavia, in Polonia, ha commentato su X i drammatici fatti avvenuti nella capitale: «Ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev. Uno degli ospedali per bambini più importanti non solo in Ucraina, ma anche in Europa. Ora che l’ospedale è stato danneggiato da un attacco russo, ci sono persone sotto le macerie e il numero esatto delle vittime non è ancora noto. In questo momento tutti stanno contribuendo a rimuovere le macerie, medici e gente comune». A Varsavia, Zelensky e il primo ministro polacco, Donald Tusk, hanno firmato un accordo bilaterale sulla sicurezza: «Potrai sempre contare su di noi», ha detto Tusk a Zelensky, a seguito della firma che arriva prima del vertice Nato in programma questa settimana a Washington.