Sicurezza, attesa per la convocazione delle parti sociali sul decreto attuativo

La convocazione, anticipata come possibile dalla ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, ad un evento pubblico in Puglia, è poi arrivata a stretto giro di mail. Mercoledì prossimo, i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e delle altre parti sociali sono attesi al ministero per tornare a parlare di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta dell’ennesima convocazione che dovrebbe portare, questa volta, alla definizione, salvo complicazioni, del decreto attuativo della patente a crediti. Già nelle scorse settimane, i sindacati e le associazioni datoriali hanno provato a trovare una convergenza su un testo, mostrando, però, delle sensibilità molto diverse. In gioco, infatti, vi sono due questioni, fermo restando che la normativa ha definito il meccanismo che porta alla cancellazione dei crediti di partenza. In primo luogo, il ministero vorrebbe il parere delle parti sulle regole per implementare i venti punti di dotazione iniziale. Il punteggio massimo dovrebbe essere fissato a cento, raggiungibili tenendo conto, fra l’altro, della storia dell’impresa, del numero dei dipendenti, della formazione erogata e dall’accadimento o meno di infortuni sul lavoro. Altro aspetto è quello della successiva estensione della patente a crediti anche a settori diversi rispetto all’edilizia e ai cantieri mobili, dove entrerà in vigore il 1° ottobre prossimo.