Lo ha reso noto Palazzo Chigi

Colloquio telefonico tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il premier israeliano, Benjamin Netanyahu. La conversazione è stata utile per fare il punto della situazione nella Striscia di Gaza, dove da mesi l’esercito israeliano sta conducendo un’offensiva per sradicare il gruppo estremista Hamas, responsabile degli attacchi del 7 ottobre, e nella regione, dove il rischio escalation è sempre molto alto. «Nel riconoscere il diritto all’autodifesa dello Stato di Israele, il Presidente Meloni ha auspicato che si giunga al più presto a un cessate il fuoco sostenibile e al rilascio degli ostaggi nelle mani di Hamas in linea con la Risoluzione 2.735 del Consiglio di Sicurezza Onu e con l’azione di mediazione americana», ha reso noto Palazzo Chigi, riferendo qualche dettaglio della chiamata, durante la quale è emersa anche «la comune valutazione circa la necessità di rafforzare l’assistenza umanitaria per la popolazione civile di Gaza e di evitare un incremento delle tensioni lungo il confine tra Israele e Libano, dove l’Italia è in prima linea per la stabilità dell’area attraverso la sua partecipazione alla missione Unifil».