Il ministro è intervenuto a poche ore dal via libera della Commissione europea alla quinta rata

Il ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, ha fatto il punto della situazione, in occasione di un Question Time alla Camera, l’indomani il via libera della Commissione europea alla quinta rata del Piano («È una notizia che ancora una volta smentisce quanti avevano scommesso sul fallimento di questo governo», è stato il commento del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni). Ai deputati Fitto ha riferito che oggi c’è stata la Cabina di regia «per programmare il lavoro relativo alla settima rata, che rappresenta un altro grande obiettivo importante dal punto di vista numerico, sia sul fronte dei traguardi, 69, sia delle risorse, oltre 18 miliardi di euro». L’attuazione del Piano prevede molte altre tappe, il ministro le ha elencate: «Chiaramente questo rappresenta un risultato molto importante ma al tempo stesso, penso che sia importante sottolineare come la validità delle riforme inserite all’interno del Pnrr, e anche gli obiettivi di spesa che sono da raggiungere, rappresentano uno stimolo ulteriore per il lavoro che porteremo avanti nei prossimi mesi e che sicuramente ci vedranno impegnati, da qui al 31 dicembre, sulla settima rata e nei 2 semestri del prossimo anno, sull’ottava rata e nona per completare la decima rata a giugno del 2026». Per la buona riuscita, sarà indispensabile la collaborazione dei diversi attori coinvolti, ha ricordato Fitto: «Questo è il percorso che sicuramente merita una lavoro coordinato con tutte le amministrazioni centrali, e in modo particolare con tutti gli enti attuatori che sicuramente rappresentano nel sistema Paese un sforzo collegiale per poter raggiungere questo importante risultato».