Sindacati e associazioni datoriali convocate dalla ministra Marina Calderone

Al ministero del lavoro e delle politiche sociali, si torna a parlare di emergenza climatica e delle misure da mettere in campo a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici maggiormente esposti ai rischi. L’appuntamento è per domani mattina, quando i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e delle altre sigle sindacali e datoriali si vedranno per provare a rimettere insieme le fila del dialogo che lo scorso anno aveva portato ad un passo dalla definizione di un protocollo condiviso sul modello di quanto già fatto durante la pandemia da Covid-19. Nell’estate dello scorso anno, il governo, dopo un ampio confronto con le parti, aveva dato seguito ad un decreto-legge urgente che ha permesso di gestire in maniera più efficace e razionale gli ammortizzatori sociali, in particolare nell’edilizia e nell’agricoltura. Al provvedimento urgente sarebbe dovuto seguire un protocollo fra le parti, forte della previsione contenuta all’articolo 3 del decreto-legge 98/2023, che affida ai ministeri del lavoro e della salute l’iniziativa di convocare le organizzazioni datoriali e sindacali per l’individuazione di linee guida e di procedure concordate, partendo dal testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, il decreto legislativo 81/2008. Le linee guida, sempre in forza dell’articolo 3, possono essere tradotte in un decreto ministeriale, in modo tale da avere un più puntuale riscontro nei luoghi di lavoro.