Audizione dei rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sul decreto sulle liste di attesa

Il tema rimane uno di quelli centrali nel Paese, vale a dire la qualità e la quantità dei servizi sanitari. Nella giornata odierna, i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sono stati auditi dalla decima commissione del Senato in merito ai contenuti del decreto-legge 73/2024. Il provvedimento urgente contiene alcune misure che, secondo il ministro della salute, Orazio Schillaci, dovrebbero favorire un miglioramento della situazione, al netto del fatto che è lo stesso responsabile del dicastero della sanità a riconoscere che serve altro. Questo altro è stato individuato dai rappresentanti delle quattro sigle sindacali che, pur confermando le diverse sensibilità in ordine all’azione di governo, con la Cisl e la Ugl più dialoganti rispetto a Cgil e Uil, hanno rimarcato la grave carenza di personale, aspetto che finisce per impattare molto negativamente sia sulla quantità dei servizi erogati sia per quanto attiene alla qualità degli stessi. Il decreto-legge prevede, fra le altre, il superamento dei tetti di spesa sul versante delle assunzioni. Si tratta di un incremento nell’ordine del 15%, limite che secondo l’Ugl potrebbe anche essere innalzato. Si è parlato molto anche sul rapporto fra sanità pubblica e sanità privata, in generale e più nello specifico per quanto attiene al personale. L’obiettivo, in prospettiva, dovrebbe essere quello di garantire pari dignità fra tutti i dipendenti.