Il sottosegretario Butti: «Piena entrata in vigore nel 2026»

Entro dicembre 2024 entreranno in funzione quattro nuovi servizi del Fascicolo sanitario elettronico: la possibilità di pagamento dei ticket sanitari, la prenotazione di visite ed esami, la scelta o revoca del medico e la consultazione dei referti, ovvero di esami e diagnostica per immagini. Ad annunciarlo è stato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’innovazione, Alessio Butti. Parlando alla conferenza stampa che si è tenuta per presentare il nuovo logo del Fascicolo sanitario, Butti ha spiegato che la piena entrata in vigore del Fse 2.0 è prevista entro giugno del 2026, ma l’obiettivo dell’esecutivo è di anticipare i tempi. «Puntiamo – ha detto – a renderlo uno strumento omogeneo sul territorio ed anche uno strumento ‘interoperabile’ a livello internazionale, ovvero collegato e utilizzabile in altri Paesi europei». Sul fronte della sicurezza dei dati, ha assicurato che «ovviamente la privacy dei cittadini è garantita da protocolli di sicurezza in accordo con il garante della privacy». La svolta del Fse, secondo il sottosegretario è che «rappresenterà una ‘sburocratizzazione’ del lavoro del medico di base, oggi alle prese con una mole di adempienze cartacee e relative a documentazione che sottraggono tempo al rapporto con i pazienti». Per quanto riguarda invece l’impatto sui cittadini, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha spiegato che il Fascicolo sanitario elettronico «semplificherà l’accesso ai servizi sanitari e aiuterà a garantire continuità assistenziale ovunque ci si trovi».