Nella cabina di regia con i sindacati, il ministro Fitto rivendica l’attività svolta finora

Si è svolta oggi la riunione della cabina di regia sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. Da una parte del tavolo a Palazzo Chigi, i ministri Raffaele Fitto e Gilberto Pichetto Fratin, con il vice Presidente del Consiglio Matteo Salvini collegato da remoto con l’altro ministro Orazio Schillaci, e, dall’altra, i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal, Confsal e Usb. L’appuntamento arriva in un momento cruciale per il destino del Pnrr, come ricordato dallo stesso Fitto. Il nostro Paese, dopo una lunga interlocuzione con la Commissione europea, sembra aver imboccato la strada giusta, tanto è vero che l’Italia è il primo Stato ad aver ricevuto la terza e la quarta rata. Soprattutto, come sottolineato sempre dall’ex presidente della regione Puglia, si sono poste le basi per non avere particolari sorprese negative in corso d’opera con riferimento all’erogazione delle restanti quote dalla quinta alla decima. Tanti i temi affrontati, ad iniziare dalle clausole legate al Mezzogiorno e alla creazione di nuova occupazione rivolta, in particolare, alle donne e ai giovani, come pure sul finanziamento di opere uscite dal Piano principalmente perché non in linea con le regole di rendicontazione europee. A margine dell’incontro, Salvini ha anticipato la convocazione di un tavolo sulla casa per il prossimo 19 dicembre, mentre Fitto ha annunciato l’apertura del confronto sulle politiche di coesione.