Verso il Natale: prevista una spesa di otto miliardi di euro per i regali

Otto miliardi di euro, ovvero circa 186 euro a testa. A tanto dovrebbe attestarsi la spesa delle famiglie per i regali di Natale nel 2023, secondo le ultime stime di Confcommercio. A fronte di un calo della propensione all’acquisto al 40,1% dal 41,7% di dodici mesi fa, la quota di quanti faranno comunque regali (o li hanno già acquistati, magari durante la black week) risulta essere in crescita rispetto all’anno scorso, al 73,2% contro il 72,7%. Numeri positivi quindi, anche grazie all’aumento dello stock delle tredicesime, previsto in crescita a 50 miliardi di euro, dai 47,4 miliardi dello scorso anno. In generale, secondo Confcommercio, «sarà un buon mese di dicembre sul fronte degli acquisti e dei consumi delle famiglie», con i consumi totali previsti in cresciuta a 1.882 euro a famiglia, contro i 1.598 euro del 2022. «Crescita dell’occupazione, taglio del cuneo fiscale e contributivo, frenata dell’inflazione rafforzano la fiducia per i consumi di Natale – ha commentato il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli -. Anche i minori costi energetici contribuiscono a ridurre l’incertezza per il 2024, che sarà un anno certamente impegnativo soprattutto per la difficile situazione economica». A livello nazionale, l’analisi dell’associazione di categoria prevede una crescita del Prodotto Interno Lordo dello 0,2% congiunturale nel quarto trimestre, mentre a livello tendenziale il PIL dovrebbe riportare un +0,5%. Entrambe le previsioni risultano peggiori di quelle avanzate dal governo, che si aspetta rispettivamente un +0,4% ed un +0,7%.