Di pari passo con la ripresa della mobilità. In aumento anche i morti

Il 2022 è stato un anno di ripresa della mobilità, e con essa, purtroppo, è aumentata anche l’incidentalità stradale. Secondo i dati riportati dall’Istat, nel 2022 si sono verificati 165.889 incidenti stradali in Italia, con un aumento del 9,2% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, il numero di vittime è aumentato del 9,9%, con 3.159 persone che hanno perso la vita durante l’anno. È importante notare che, nonostante l’aumento rispetto al 2021, sia il numero di incidenti che di feriti risultano ancora in diminuzione rispetto al 2019, rispettivamente del 3,7% e del 7,4%. Per quanto riguarda le vittime, la situazione è pressoché stabile, con un calo dello 0,4% rispetto al 2019. Analizzando le categorie di utenti coinvolti negli incidenti, emergono alcune tendenze significative: aumentano le vittime tra gli occupanti di autovetture (+15,4%), tra i motociclisti (+12,4%) e tra i ciclomotoristi (+4,5%). Anche i pedoni hanno subito un aumento delle vittime, seppur più contenuto (+3,2%). Diminuiscono invece tra i ciclisti e gli occupanti di autocarri. Allarmante il +39,5% registrato per gli incidenti che hanno coinvolto un monopattino elettrico. Anche a livello europeo, il 2022 ha segnato un aumento delle vittime negli incidenti stradali (+3,7% rispetto all’anno precedente) dopo i due anni di riduzione dovuti alla pandemia. L’Italia, con una media di 54 morti per incidente stradale ogni milione di abitanti, si posiziona al 19° posto nella graduatoria europea, scendendo dal 13° posto dell’anno precedente.