Il gip: «Sistema astuto per eludere le forze dell’ordine»

Icarabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Monte Sacro hanno dato il via questa mattina ad un’operazione nel quartiere San Basilio, a Roma, eseguendo cinque misure di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in concorso tra loro. Secondo quanto emerso dalle indagine, il giro di droga era basata su una piazza di spaccio virtuale, con gli appartenenti al gruppo criminale che pubblicizzavano via social la droga, il tariffario e le offerte per i clienti ormai fidelizzati, consegnando poi a domicilio le dosi. Le investigazioni, avvenute tra l’ottobre e il dicembre del 2022 hanno permesso di ipotizzare fino a cinquemila contatti giornali, per un giro d’affari di 1,5 milioni di euro annui. Nell’ordinanza emessa dal gip si legge che «il sistema operativo così astutamente collaudato salvaguardava i partecipi da interventi delle forze dell’ordine oltre che da possibili configurazioni di traffico organizzato di sostanze stupefacenti avendo astutamente eliso il radicamento stanziale sul territorio, da sempre inteso come elemento strutturale dell’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti». «Le indagini hanno svelato – prosegue – un modo astuto ed efficace di operare in libertà sottraendosi agli occhi indiscreti delle forze dell’ordine, potendo contare su un’ampia libertà di movimento garantendo il servizio di cessioni di cocaina alla più ampia clientela estendendo le consegne su vasti territori della Capitale».