Domenica alle 16 il fischio d’inizio. Messi contro Mbappé. L’Argentina sogna dopo 30, la Francia vuole confermarsi
Il momento è arrivato, probabilmente l’attesa più grande che un calciatore possa avere, che un tifoso della nazionale non riesce a sopportare: la finale dei Mondiali. Soltanto 30 giorni fa questo momento sembrava un sogno invece ora è realtà, però dal momento in cui l’arbitro fischierà Francia e Argentina dovranno lasciar andare le proprie emozioni e dovranno dare il massimo per far sì che la coppa torni con sé in patria. L’Argentina sogna un trionfo che manca dall’86, quando ad alzare il trofeo al cielo fu Maradona. Oggi, in campo c’è l’erede del Pibe de Oro, Lionel Messi, che quella coppa da sempre l’ha sognata anche per mettere a tacere le polemiche che lo accompagnano ogni talvolta che si presenta un momento decisivo con la maglia dell’Albiceleste. Domenica Messi può scrivere la storia, facendo definitivamente quel passo verso Maradona, portando di nuovo gli argentini – per la terza volta – sul gradino più alto del mondo, di fronte però ci sarà una Francia, che quel gradino al momento lo occupa, dato che detiene il titolo di campione conquistato al Mondiale di Russia 2018 e ovviamente vuole confermarsi in Qatar. Insomma, sfide nella sfida, come quella tra Scaloni e Deschamps: il primo sogna il trionfo per diventare idolo in patria, il secondo invece, con un successo diventerebbe il secondo ct ad aver conquistato due mondiali consecutivi. Per diventare campioni però serve una prestazione perfetta e per questo Francia e Argentina, al fischio d’inizio della finale di domenica, dovranno lasciar andare le emozioni per far spazio alla determinazione che servirà per arrivare al successo. Successo che passa anche attraverso le due formazioni: l’Argentina si schiererà con Martinez in porta, Molina, Otamendi, Romero e Tagliafico in difesa. A centrocampo De Paul, Paredes, Fernandez e Mac Allister, in avanti insieme ad Alvarez ci sarà ovviamente Messi. La Francia risponde con Lloris tra i pali, Koundé, Varane, Konaté e Theo Hernandez in difesa. A centrocampo Tchouameni, Rabiot, Dembelé, Griezman e Mbappé, davanti Giroud. Domani invece, andrà di scena la finale per il terzo posto e vedrà di fronte le due sorprese di questo Mondiale: Marocco e Croazia, che sognano di salire sul podio. Il fischio d’inizio per la sfida è previsto per le 16.