L’inaugurazione ufficiale della sede Confederale del sindacato, un evento nel segno della ripartenza
di Francesco Paolo Capone, Segretario generale Ugl

“Una solida casa, di pietra squadrata e liscia” per il nostro sindacato. Un traguardo raggiunto già nel 2021, con l’acquisto dell’edificio, ma di cui non avevamo potuto finora, causa pandemia, celebrare come avremmo voluto l’inaugurazione. Fino a ieri, giornata di festa per tutti noi, quando, nella nostra sede Confederale in via Nomentana, 26 a Roma, abbiamo riunito iscritti, simpatizzanti e amici dell’Ugl per l’ufficializzazione dell’evento, con un taglio del nastro dal valore simbolico al quale hanno preso parte, fra gli altri, Luigi Sbarra, Segretario Generale della Cisl, Matteo Salvini, Segretario Federale della Lega, Alessandro Morelli, Viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Claudio Durigon, Responsabile del Dipartimento del Lavoro della Lega, Maurizio Gasparri, Senatore di Forza Italia, oltre che tutti i Segretari Confederali ed i dirigenti nazionali e regionali dell’Ugl. Una festa che abbiamo voluto dedicare alla memoria di Armando Murella, recentemente scomparso, nostro grande sindacalista che col suo impegno quotidiano ha contribuito alla rinascita dell’Ugl ed al raggiungimento di questo come di altri importanti traguardi collezionati in questi anni. Un edificio che non rappresenta solo un consolidamento materiale per la nostra organizzazione da trasmettere alle generazioni future, una casa per l’intera famiglia Ugl, ma che vuole essere ed un presidio di democrazia per tutti gli italiani, a tutela delle istanze dei lavoratori. Un punto fermo, un approdo sicuro, ma anche un luogo aperto, di dialogo e confronto con i nostri interlocutori, dal quale proiettarci verso l’esterno, nel continuare a svolgere le nostre attività quotidiane in difesa degli interessi del mondo del lavoro italiano su tutto il territorio nazionale.