Scattato l’allarme antiterrorismo. Feriti due agenti

Intorno alle 10 di domenica mattina la Polizia di Stato ha provato a fermare un’auto che procedeva nell’area pedonale adiacente il Pantheon. L’uomo alla guida però, non solo non ha rispettato l’alt, ma ha accelerato per poi imboccare corso Vittorio Emanuele II, dove è stato intercettato da una volante dei Carabinieri. Ne è nato un inseguimento tra le vie del centro storico capitolino, culminato nei pressi del Vaticano, dove in quelle ore si stava svolgendo l’Angelus, facendo scattare l’allarme antiterrorismo. Dopo che l’automobilista, proseguendo nella fuga, ha sfondato le transenne poste vicino piazza di Sant’Uffizio, un carabiniere ha estratto la pistola e ha fatto fuoco, colpendo una gomma posteriore dell’auto del fuggitivo. Nonostante ciò, è riuscito a ripartire, nel tentativo di far perdere le sue tracce. La sua corsa è però finita su via Gregorio VII, dove ha colpito le volanti della Polizia posizionate per bloccargli la strada, ferendo due agenti. Immobilizzato con il teaser, visto un nuovo tentativo di fuga, è stato quindi portato in Commissariato dove è risultato in stato di alterazione psicofisica. Identificato, si tratta di un 39enne di origini albanesi con precedenti penali. Trasferito all’ospedale Santo Spirito per alcuni controlli, è piantonato da alcuni agenti. Trasportati in ospedale anche i due poliziotti feriti poco prima dell’arresto.