Confcommercio prevede un giro d’affari di 4,2 miliardi

Sono iniziati domenica 2 gennaio, con Sicilia e Basilicata in pole position, i saldi invernali 2022, mentre oggi è il turno della Valle d’Aosta e da domani, 5 gennaio, seguiranno tutte le altre regioni. Secondo i calcoli della Confcommercio saranno interessate 15 milioni di famiglie per una spesa pro capite media di 119 euro e un giro d’affari totale di 4,2 miliardi. «Dopo i segnali di ripresa registrati in stagione – ha detto il presidente di Federmoda, Renato Borghi -, nonostante le molte preoccupazioni per il Covid-19, gli ineludibili incrementi dei prezzi fanno di questi saldi una importante risposta degli operatori commerciali al contenimento dell’inflazione e un’opportunità per i consumatori a caccia dell’affare e per oltre 15 milioni di famiglie italiane desiderose di concedersi un regalo di moda e soddisfare un desiderio dopo tante restrizioni». Secondo le stime di Confesercenti hanno programmato di approfittare dei saldi quattro italiani su dieci (il 39%, contro il 48% del 2019) per un budget medio di 150 euro a persona. In crescita la tendenza dell’acquisto di impulso, con il 46% degli italiani che deciderà sul momento se acquistare o meno, una quota che nel 2020 si attestava al 41%. Le stime mostrano poi come il 47% ha intenzione di spendere meno di 100 euro, mentre il 43% spenderà tra il 100 ed i 300. Solo il 6% ha preventivato una spesa compresa tra i 300 ed i 500 euro, mentre il 4% spenderà durante i saldi invernali oltre 500 euro.