È quanto stima la Confcommercio, indicando un -0,1% ed un -0,3%

Secondo la Confcommercio negli ultimi due mesi dell’anno il Prodotto Interno Lordo italiano ha registrato una flessione, scendendo dello 0,1% a novembre e dello 0,3% a dicembre. Rimane invece in territorio positivo il confronto annuo, con il PIL che nell’arco dei due mesi ha riportato un +6,3% e un +6,7%, lasciando prevedere un aumento del 6,2% per l’intero 2021, in linea con le stime diffuse da altri uffici studi. Si conferma la ripresa dei consumi, con l’ICC salito dell’11,6% a novembre rispetto allo stesso mese dello scorso anno, con quelli di servizi aumentati su base tendenziale del 46,8% e quelli di beni del 2,6%. Tuttavia, spiega la Confcommercio, la domanda delle famiglie rimase ancora molto più bassa rispetto al 2019, soprattutto per alcuni segmenti del terziario.