Venerdì contro gli elvetici gli azzurri si giocano la qualificazione al Mondiale

Tranquillità. Questa la parola d’ordine a Coverciano, il quartier generale della Nazionale italiana. Qui gli Azzurri si stanno preparando in vista di un impegno fondamentale: la partita contro la Svizzera, in programma venerdì, allo Stadio Olimpico di Roma. La posta in palio è altissima: la qualificazione ai Mondiali che si disputeranno l’anno prossimo in Qatar. Un appuntamento che l’Italia non intende mancare, specialmente dopo l’assenza a Russia 2018. Per strappare il pass, la Nazionale dovrà vincere la sfida – e – e poi strappare un pari (o vincere ancora) contro l’Irlanda del Nord, il 15 novembre. Un obiettivo alla portata, secondo il commissario tecnico degli Azzurri Roberto Mancini. Ad un patto, però: «Ci aspetta una partita importantissima ma dobbiamo restare tranquilli. Faremo una grande partita e ci divertiremo insieme al pubblico dell’Olimpico», ha scritto su Twitter il Ct. La Svizzera è una formazione temibile – al momento, con gli elvetici condividiamo il primo posto nel girone, a 14 punti – ma non invicnibile. Agli ultimi Europei, che abbiamo concluso da vincitori, l’Italia ha già affrontato gli svizzeri: il 16 giugno è finita 3-0, con doppietta di Manuel Locatelli e una rete di Ciro Immobile. Tante le assenze tra gli Azzurri – Mancini ha perso Nicolò Zaniolo, Lorenzo Pellegrini, Marco Verratti e Alessandro Florenzi –, che ritrovano Immobile e Belotti. Prima convocazione per Danilo Cataldi.