PARTITA PER IL CLIMA

Diverse conferme, come ad esempio gli interventi a sostegno delle popolazioni dell’Italia centrale colpite dal sisma del 2016, ma anche qualche novità per assecondare gli impegni internazionali in materia di contrasto ai cambiamenti climatici e per favorire la transizione ecologica. Il capitolo della legge di bilancio relativo alle infrastrutture e all’energia prevede anche un nuovo intervento sul versante del contenimento degli aumenti dei prezzi energetici. Lo stanziamento previsto dovrebbe ammontare ad almeno due miliardi di euro. Più consistente la dotazione per il fondo italiano per il clima; si tratta di 840 milioni annui per i prossimi cinque anni, per un totale di 4,2 miliardi entro il 2026.

NODO ENTI LOCALI

Ancora prima di presiedere la prima riunione di giunta ed ancora prima dell’inizio formale dell’iter di approvazione della legge di bilancio, il neo sindaco di Napoli ed ex ministro dell’università nel Conte-2, Gaetano Manfredi ha fatto sapere che si sarebbe dimesso in assenza di fondi per gli enti locali. In legge di bilancio, almeno al momento, lo sforzo più significativo appare quello relativo alla realizzazione di nuovi asili nido, come peraltro previsto all’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Previsto anche lo sblocco delle indennità dei sindaci e degli amministratori locali. Gli aumenti, però, graduali all’inizio, andranno a regime solo nel 2024 con risorse fissate in 230 milioni.