Nell’ambito delle attività connesse al sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro, è prevista una consultazione periodica delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali

Oltre che sulla riscrittura dell’articolo 14, il decreto-legge Fiscale interviene su diverse altre norme del decreto legislativo 81/2008, meglio noto come testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Andando per ordine, la prima riguarda l’articolo 7: il comitato regionale di coordinamento si riunisce almeno due volte l’anno e può essere convocato anche su richiesta dell’ufficio territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro. Diverse modifiche sono apportate pure al seguente articolo 8, relativo al sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp). In particolare, gli organi di vigilanza sono tenuti ad alimentare una apposita sezione del Sinp dedicata alle sanzioni. Prevista, inoltre, la consultazione periodica delle parti sociali. All’articolo 13, è esplicitato il ruolo dell’Ispettorato nazionale del lavoro in materia di vigilanza. Previsto un obbligo di comunicazione annuale al Parlamento in capo all’Ispettorato nazionale del lavoro, il quale è autorizzato a bandire un concorso per l’assunzione di 1.024 unità di personale. Per effetto della modifica apportata all’articolo 51, il Ministero del lavoro è tenuto ad istituire il repertorio degli organismi paritetici, i quali comunicano all’Ispettorato nazionale e all’Inail i dati relativi alle imprese aderenti, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e al rilascio delle asseverazioni. Infine, l’articolo 99 potenzia la banca dati sulle notifiche preliminari.