I due leader si vedranno a ottobre in Europa

L’ambasciatore francese tornerà a Washington, la prossima settimana. A ottobre Joe Biden incontrerà Emmanuel Macron in Europa, ma un primo vertice tra Antony Blinken e Jean-Yves Le Drian – i ministri degli Esteri americano e francese – è di scena nel pomeriggio di oggi all’Onu. Insomma, Washington prova a ricucire con Parigi dopo la crisi diplomatica degli ultimi giorni, sorta a seguito dell’accordo Aukus, il nuovo patto di difesa indo-pacifico siglato da Usa, Regno Unito e Australia, “costato” alla Francia una commessa da 36 miliardi di euro per la vendita di sottomarini a propulsione nucleare a Canberra, a beneficio degli Stati Uniti. Ieri in un colloquio telefonico Biden ha provato così a riallacciare i rapporti con Macron. Si tratta di un primo approccio distensivo, viste le incomprensioni tra i due paesi negli ultimi giorni, peraltro sollecitato proprio dalla Casa Bianca, come ha poi sottolineato l’Eliseo. Nel colloquio, i due capi di Stato hanno deciso di avviare «consultazioni approfondite per stabilire condizioni che garantiscano la fiducia e proporre misure concrete per realizzare obiettivi comuni», di qui l’appuntamento «in Europa alla fine di ottobre per raggiungere dei punti di accordo». C’è da dire che lo sforzo pubblico potrebbe non corrispondere a quanto sostenuto in privato tra lo stesso Biden e Boris Johnson, stando almeno alle ricostruzioni di media britannici. I due leader, viene riferito, sarebbero irritati per la reazione francese. Una ricostruzione che farebbe il paio con quanto detto proprio da Johnson, a New York, quando a proposito di Aukus ha osservato che «alcuni dei nostri più cari amici si debbano ora dare una calmata su questo argomento».