Si riunisce la commissione consultiva permanente in attesa del tavolo con Orlando

Riprende finalmente il confronto in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In attesa del tavolo, per così dire, più politico, torna a riunirsi la commissione consultiva permanente all’interno della quale siedono i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e le altre parti sociali. Un appuntamento importante che serve periodicamente per fare il punto della situazione. Di certo, la situazione non è delle migliori, anzi. Da qualche mese, ormai, si registra una sensibile ripresa del fenomeno infortunistico, sia sul versante degli incidenti di poco conto – i quali, però, creano comunque un forte impatto emotivo sulla persona che li subisce -, sia, purtroppo, per quanto attiene agli infortuni mortali. Il tutto con l’ulteriore aggravante del Covid-19 che ha portato con sé una lunga scia di malattia, spesso anche di lunga durata, con evidenti ripercussioni sulle attività lavorative stesse. Il lavoro della commissione consultiva permanente è più tecnico, mentre spetterà poi al tavolo politico con il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Andrea Orlando, l’individuazione degli interventi da porre in essere. Si parla da tempo di un doppio binario: interventi urgenti con decreto legge da affiancare ad una più complessiva rivisitazione del testo unico del 2008, magari attraverso una delega al governo, da esercitarsi in sei mesi, un anno al massimo con il coinvolgimento anche del Parlamento.