I dati Istat: secondo le rilevazioni l’indice è aumentato del 6,4%

Nel corso del secondo trimestre del 2021 l’indice del fatturato dei servizi ha registrato un’accelerazione rispetto sia al trimestre precedente che rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Tra aprile e giugno, infatti, l’indicatore ha riportato un aumento 6,4% rispetto ai tre mesi precedenti. Il contributo maggiore è arrivato ovviamente dai servizi di alloggio e ristorazione, che riportano un aumento del fatturato del 34,6% su base trimestrale. Bene anche il commercio all’ingrosso , il commercio e la riparazione di autoveicoli e motocicli, con un +7,4%, e i servizi legati al trasporto e al magazzinaggio, con un +7,3%. Più limitata l’espansione del fatturato dei servizi di informazione e comunicazione, per i quali il fatturato è salito di sette decimi di punto, mentre le attività professionali, scientifiche e tecniche e le agenzie di viaggio e i servizi di supporto alle imprese hanno fornito un contributo negativo, rispettivamente del -1,3% e del -1,5%. Su base tendenziale l’indice del fatturato dei servizi è invece aumentato del 33,9%, complici le difficoltà legate alla scarsa attività dello scorso anno per via delle chiusure obbligate dalle misure restrittive. Il livello complessivo del fatturato dei servizi nel secondo trimestre, spiega l’stat, «resta ancora inferiore a quello del quarto trimestre 2019 (l’ultimo antecedente la crisi), con un’estrema differenziazione settoriale: dal commercio all’ingrosso cresciuto dell’11,5% in questo arco temporale, alle attività di alloggio e ristorazione, cadute, nello stesso periodo, del 43,2%».