Le loro squadre sono a punteggio pieno mentre Allegri fatica con la Juve

Maurizio Sarri, Luciano Spalletti e José Mourinho. Questi sono i protagonisti di inizio campionato. Da tempo assenti nella nostra Serie A – Sarri e Spalletti da un anno, Mourinho da undici –, il loro ritorno è stato un successo e a dimostrarlo, anche se siamo alla seconda giornata, è la classifica: tutti e tre a punteggio pieno, tutti e tre con le solite filosofie. Sarri ha convinto l’ambiente laziale, con il miglior attacco del campionato italiano (nove gol fatti, 2 subiti), ma soprattutto con un gioco che da tempo non si vedeva all’Olimpico. Spalletti è il solito cinico, ha dato una mentalità al suo Napoli che negli anni passati non aveva, capace di vincere in trasferta soffrendo, proprio come successo contro il Genoa. Infine Mourinho, lo “Special one”, è l’uomo simbolo di questa Roma che da anni non aveva un condottiero così. I giallorossi hanno carattere e riescono a rimanere sempre concentrati, lo conferma anche il secondo tempo di Salerno dove il gruppo è rimasto unito nonostante le difficoltà del primo e tempo e poi è riuscito a vincere la partita. Insomma, se i campioni in campo se ne vanno, vedi Lukaku, Cristiano Ronaldo e Donnarumma, i campioni in panchina ritornano e riaccendono un campionato che ora vede protagoniste di nuovo le sei gemelle, con l’Inter che nonostante il cambio in panchina si conferma la squadra da battere, il Milan con Pioli rimane in alto, e la Juventus che, nonostante qualche difficoltà iniziale, tornerà a combattere per le posizioni alte. E tra queste sei, c’è di mezzo l’Atalanta che ormai è una grande a tutti gli effetti e anche quest’anno proverà a riconfermarsi tra le prime quattro e chissà magari proverà a puntare a qualcosa di più di una qualificazione in Champions League.