Intesa di massima tra i giallorossi e il Chelsea per il giovane attaccante

Che l’addio di Romelu Lukaku all’Inter per fare ritorno a Londra, in Premier League, con il Chelsea, possa aprire il “valzer delle punte” in Serie A è cosa da dare quasi per scontata. Tutto sta nel capire quando. Perché i tempi potrebbero essere meno brevi del previsto. Sulla carta, l’Inter avrebbe già chiuso per Edin Dzeko, ma la Roma non ha ancora dato l’ok all’attaccante bosniaco di raggiungere Milano. Prima c’è da trovare il sostituto, che in teoria avrebbe individuato in Tammy Abraham, attaccante – guarda caso – del Chelsea, per il quale i due club avrebbero trovato nella serata di ieri un’intesa di massima (40 milioni il costo complessivo dell’operazione, pagabili in quattro o cinque anni). Mancherebbe però l’accordo con il giocatore che chiede poco più di quanto offre la Roma (quattro milioni netti, con la possibilità di accontentare l’attaccante con il raggiungimento di eventuali bonus), ma che, soprattutto, è in attesa di capire se esistono i margini per approdare all’Arsenal (oggi l’incontro degli agenti con la squadra inglese), che secondo le cronache resterebbe la sua prima scelta per restare a Londra. Insomma, serve un incastro di combinazioni affinché Dzeko possa diventare a tutti gli effetti il nuovo centravanti dell’Inter. Intanto la Roma dovrebbe raggiungere a breve l’accordo per il rinnovo di Lorenzo Pellegrini.