Dopo gli ori di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi il sogno azzurro continua con la prima ginnasta italiana sul podio delle Olimpiadi

Il sogno azzurro di Tokyo 2020 continua. Dopo l’oro dei 100 metri con Marcell Jacobs e del salto in alto con Gianmarco Tamberi, arrivati domenica – risultati che a detta di molti equivalgono ai venti minuti più importanti di sempre dello sport italiano, un’impresa già leggendaria – oggi è la volta dell’altrettanto storico argento di Vanessa Ferrari nel corpo libero femminile, a 30 anni la prima ginnasta italiana sul podio delle Olimpiadi, poiché solo la squadra femminile era riuscita ad essere premiata ad Amsterdam nel 1928. «Sono partita che puntavo all’oro, volevo far suonare l’inno. La mia avversaria americana è partita con un punteggio più alto, io ho puntato soprattutto sull’esecuzione, ma ho avuto diversi problemi ai piedi. Si chiude stasera un ciclo, un ciclo di cinque anni cominciato a Rio. Adesso vado in vacanza, poi penserò a come organizzare il mio futuro», ha commentato Ferrari. «Quella di Vanessa Ferrari è una storia incredibile, basti vedere la gara di oggi, dove lei trentenne ha battuto delle sedicenni. Ha subito una sequenza di infortuni che avrebbero fermato tutti. Dire che questa medaglia è meritata è dire poco», le parole invece del presidente del Coni, Giovanni Malagò. Con l’argento di oggi l’Italia raggiunge quota 29 medaglie, superando il bottino di Rio 2016 e di Londra 2012. Ad oggi Il medagliere azzurro conta quattro ori, nove argenti e 15 bronzi. Il pensiero è ancora rivolto ai successi di ieri, per i quali anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso «grande apprezzamento e soddisfazione».