LE NOVITA’

Il comma 1 dell’articolo 4, dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2021, autorizza, in via eccezionale, la concessione del trattamento di integrazione salariale straordinario per la durata di sei mesi per il settore del trasporto aereo. Per effetto del comma 2, i datori di lavoro delle industrie tessili, delle confezioni di articoli di abbigliamento, di articoli in pelli e pelliccia e simili possono presentare domanda di concessione di un trattamento ordinario di integrazione salariale nei casi di sospensione o riduzione delle attività lavorativa, per 17 settimane (periodo 1° luglio – 31 ottobre 2021); non è dovuto alcun contributo addizionale. A detti datori di lavoro resta precluso fino al 31 ottobre 2021 l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo o individuale, fatte salve le ipotesi già indicate in passato. Il comma 8 riconosce un ulteriore periodo di trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria in deroga di massimo 13 settimane fruibili fino al 31 dicembre 2021. Più risorse vanno alle indennità per i lavoratori dello sport, stagionali, del turismo e dello spettacolo. Il comma 11 istituisce, presso il ministero del lavoro, il Fondo per il potenziamento delle competenze e la riqualificazione professionale (Fpcrp); la dotazione iniziale è di 50 milioni per il 2021.

LE CONSIDERAZIONI

L’articolo 4 del decreto-legge 99/2021 interviene su diversi aspetti relativi al sostegno al reddito dei lavoratori coinvolti in sospensione o riduzione dell’attività produttiva, con l’aggiunta importante di un elemento di politica attiva rappresentato dal fondo per il potenziamento delle competenze e la riqualificazione professionale che si rivolge anche ai percettori di Naspi e non solo al personale in cassa integrazione. Lo stanziamento, su quest’ultimo punto, appare al momento ridotto (50 milioni), ma il segnale è sicuramente apprezzabile, anche se sarà necessario attendere il decreto attuativo per formulare un giudizio definitivo. Importante e necessaria la previsione della concessione della cassa integrazione straordinaria nel settore del trasporto aereo, interessato dalle vertenze Alitalia e Air Italy. Da valutare la congruità dello stanziamento e l’effettiva platea dei beneficiari, all’interno della quale dovrà rientrare tutto il personale. La possibilità di accedere ad un ulteriore periodo di cassa integrazione di 17 settimane, senza costi aggiuntivi per i datori del tessile, fra i più colpiti dalla pandemia, risponde ad una logica selettiva. Condivisibili le ulteriori 13 settimane di cassa integrazione in deroga, come pure l’incremento delle risorse per le indennità per i lavoratori dello sport, stagionali, del turismo e dello spettacolo.