Gli Azzurri battono la Spagna ai rigori e volano in finale. Stasera l’avversaria

Siamo grandi. L’Italia è tornata grande. Gli Azzurri ieri sera hanno dato una prova di maturità che non si vedeva da tempo. Dal 2006, forse. Se per tutto l’Europeo, hanno dominato l’avversario giocando un grande calcio, contro la Spagna si sono adattati all’esigenza, sfornando una prestazione diversa dalle altre: il calcio spagnolo richiede agli avversari un grande sacrificio in fase di non possesso e l’Italia si è sacrificata. Ci siamo difesi e al 60esimo siamo passati anche in vantaggio con Federico Chiesa. All’80esimo è arrivato però il pareggio firmato da Alvaro Morata e da lì in poi la sofferenza totale fino al rigore di Jorginho che ha mandato in paradiso l’Italia. Gli Azzurri giocheranno domenica la finale a Wembley ma ovviamente c’è grande entusiasmo intorno al gruppo, confermato anche dai caroselli in diverse città italiane, al termine della partita. Questa sera, l’Italia conoscerà l’avversaria dell’ultimo atto e sarà una tra Inghilterra e Danimarca. Gli inglesi sognano una finale internazionale dal 1966 e questa volta potrebbe essere l’occasione giusta, mentre i danesi vogliono ripetere il miracolo di Euro ’92. Insomma, chiunque arriverà in finale dovrà fare i conti con una grande Italia, che da quando è guidata da Roberto Mancini ha ottenuto 39 risultati utili consecutivi e nessuna sconfitta.