Questa mattina l’interrogatorio di fronte al gip

È stato interrogato oggi Alessio Spaziano, il camionista che venerdì ha investito e ucciso il sindacalista 35enne Adil Belakhdim durante le proteste davanti al centro distribuzione Lidl di Baindrate, nel novarese. Il legale di Spaziano ha assicurato all’Ansa che con il suo assistito intendono collaborare «con l’autorità giudiziaria per chiarire ogni aspetto di questa tragica vicenda». Secondo quanto emerso, Spaziano – autotrasportatore di 25 anni – era in coda con altri camion all’uscita del magazzino e, spazientito, non riuscendo a passare per via della manifestazione ha deciso di forzare il blocco, prendendo contro mano la corsia e investendo Belakhdim. Nonostante gli altri manifestanti gli abbiano detto di fermarsi il giovane ha proseguito per la sua strada ed è stato fermato sull’autostrada dalle forze dell’ordine, chiamate da lui stesso su suggerimento di un amico, sovrintendente della polizia. Secondo quanto riportato da un quotidiano locale, Spaziano avrebbe chiamato i carabinieri dicendo di avere il dubbio di aver investito qualcuno. Le accuse a suo carico sono di omicidio stradale, omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale. Per lui il gip ha disposto gli arresti domiciliari. Nel frattempo, proseguono le proteste dei lavoratori davanti al centro di distribuzione della catena di supermercati.