Muore all’età di 92 anni il presidente onorario della Juventus. Da giocatore e presidente ha vinto tutto in bianconero
Vincere è l’unica cosa che conta. Questa è una delle frasi più ripetute negli spogliatoi di calcio e a dirla fu Giampiero Boniperti nel 2018 in occasione dei suoi 90 anni. Quella frase è diventata il marchio di fabbrica della Juventus, che oggi piange la sua scomparsa. Simbolo della Juve, è morto all’età di 92 anni in seguito ad un’insufficienza renale. Boniperti ha fatto parte del club bianconero per una vita intera, prima da giocatore, poi da dirigente e infine (dal 2006), come presidente onorario. Da giocatore vinse cinque scudetti, mentre da presidente conquistò tutti i trofei possibili in Italia e nel mondo. Dai tutti i tifosi verrà anche ricordato per aver portato Gaetano Scirea e Alessandro Del Piero in bianconero. Tanti i messaggi di cordoglio, soprattutto dal mondo juventino, con Del Piero che ha sottolineato la sua grandezza: «Nessuno è stato la Juve come lo è stato lei». Un ricordo anche da Marcello Lippi che ha osservato come nel mondo l’immagine di Boniperti sia affiancata a quella della Juventus. «Se ne va un pezzo di storia, un mito del calcio mondiale», ha detto Giovanni Malagò, commentando la scomparsa. Vicinanza anche da parte di molti club come il Torino e la Roma che si sono unite esprimendo le proprie condoglianze.