Fischio d’inizio alle 21. La partita vedrà anche il ritorno dei tifosi allo stadio

Ormai ci siamo, il momento della verità è arrivato. Quella di stasera, per l’Atalanta e la Juventus, sarà una finale da vivere in maniera differente. Per i bergamaschi, la Coppa Italia sarebbe la ciliegina sulla torta di un’altra stagione perfetta, che ha portato la Dea per il terzo anno consecutivo in Europa. Gasperini due anni fa mancò l’appuntamento perdendo in finale all’Olimpico contro la Lazio. Per la Juventus, invece, questa finale rappresenta una sorta di svolta di una stagione deludente che vede anche l’attuale quinto posto in classifica, che in caso di mancata vittoria questa sera e di mancata qualificazione in Champions, sarebbe deleterio per le casse della Juventus e per il futuro di Pirlo. Pirlo che comunque ha l’occasione di conquistare il secondo trofeo da allenatore, dopo la Supercoppa vinta contro il Milan a dicembre. Insomma, 90 minuti per completare o stravolgere una stagione, un appuntamento che forse, mai come prima d’ora era stato così importante tra queste due squadre. Ma quella di stasera è una partita fondamentale per tutto il movimento italiano, dato che vedrà il ritorno allo stadio di una parte di pubblico. Infatti, saranno circa 4mila i tifosi presenti sugli spalti del Mapei Stadium. Un ritorno che è stato anche celebrato da Gasperini che, accolto da circa 300 ultras all’Hotel dove alloggia l’Atalanta, ha dichiarato che rivivere il calore del pubblico vale già come una vittoria. Intanto, la Lega di Serie A ha comunicato che per tutti gli spettatori, presenti al Mapei, il rientro a casa sarà consentito fino a mezzanotte.