Il registro nazionale
Una delle maggiori lamentale che, quotidianamente arrivano dalle associazioni e dalla società sportive riguarda la complessità degli oneri amministrativi. Su questo punto interviene il decreto legislativo 39/2021, in vigore dal 1° gennaio 2022. La principale novità riguarda l’istituzione presso il dipartimento dello sport del registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, il quale è gestito con modalità telematiche. L’iscrizione al registro certifica la natura dilettantistica della società o associazione, ai fini dei benefici di legge previsti. Con l’iscrizione, i soggetti interessati possono acquisire la personalità giuridica. Una sezione speciale è dedicata allo sport paralimpico.

Codici di condotta
Un vero e proprio codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione anche per ragioni di etnia, religione, condizioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale. Il decreto legislativo 39/2021 chiede alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate, agli enti di promozione sportiva e alle associazioni benemerite di attivarsi, sentito il parere del Coni, per arrivare a delle linee guida per la predisposizione di modelli organizzativi e di controllo delle attività sportive. I soggetti indicati avranno dodici mesi di tempo dall’entrata in vigore, vale a dire tutto il 2022.