SPECIALE VACCINAZIONI – Impegno concreto

Le parti sociali a supporto dell’azione del commissario straordinario

Il protocollo del 6 aprile sulle vaccinazioni in azienda esplicita, già in premessa, quello che è l’obiettivo di fondo, vale a dire favorire l’applicazione e l’efficacia delle misure di contrasto e di contenimento della diffusione del Sars-CoV-2/Covid-19 negli ambienti di lavoro e di accrescerne, conseguentemente, la sicurezza e la salubrità. Il documento si inserisce nel percorso che ha portato, fra l’altro, alla definizione del protocollo condiviso del 14 marzo, innovato il 24 aprile sempre del 2020 e, da ultimo, nella stessa serata del 6 aprile. I due documenti, ai quali si aggiungono i diversi protocolli di settore, puntano a valorizzare il ruolo delle parti sociali. Il protocollo sulle vaccinazioni assume un particolare rilievo nell’ambito del potenziamento della campagna avviata dal Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 e per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale, il generale Francesco Paolo Figliuolo, il quale ha elaborato il piano vaccinale con l’obiettivo di coinvolgere tutto il Sistema Paese. Ciò nella convinzione, ribadita in premessa, che la diffusione dei vaccini su tutto il territorio nazionale è un evento decisivo nella lotta al virus per la tutela dell’intera collettività. In questa prospettiva, si insiste nel protocollo, le organizzazioni di rappresentanza delle imprese hanno avvertito la responsabilità sociale di collaborare attivamente all’iniziativa, sia attraverso l’offerta di spazi aziendali di grandi dimensioni presenti nei diversi territori per l’utilizzo diretto da parte del sistema pubblico dell’emergenza come punti di vaccinazione aggiuntivi, sia attraverso l’impegno delle aziende e dei datori di lavoro alla vaccinazione diretta del proprio personale, nella convinzione che solamente un’azione generale e coordinata può abbattere i tempi della vaccinazione, ampliare la tutela e consentire di proteggere la salute collettiva. Il protocollo si compone di sedici punti.