L’Istituto Superiore di Sanità: Rt nazionale fermo a 1,16

È aumentato in maniera piuttosto marcata il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale, passato dal 31% della sorsa settimana al 36% del periodo 12-18 marzo 2021. In termini assoluti il numero delle persone in terapia intensiva è salito dalle 2.756 unità del 09 marzo alle 3.256 del 16 marzo. È quanto emerge dal report settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità, dal titolo “Covid-19: i dati principali del monitoraggio della Cabina di Regia”. Secondo l’analisi si osserva anche un peggioramento nel numero delle Regioni e Provincie Autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica, salito a 13 Regioni/PPAA contro le undici della settimana precedente. Per quanto riguarda i contagi, l’ISS ha rilevato un nuovo aumento dell’incidenza a livello nazionale, che supera la soglia di 250 casi settimanali per 100.000, «che impone il massimo livello di mitigazione possibile», avverte l’Istituto. Nel periodo 12-18 marzo 2021 l’incidenza è risultata di 264 per centomila abitanti. Nel corso della settimana andata dal 24 febbraio al 09 marzo 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,16 (con un forbice compreso tra 1,02 – 1,26), sempre al di sopra dell’uno in tutto il range. Ancora in crescita il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione: 54.964 a fronte dei 50.256 della settimana precedente.