Stellantis, si chiede chiarezza

Sindacati preoccupati per le dichiarazioni dell’amministratore delegato, Tavares

C’è preoccupazione fra le federazioni di categoria dei metalmeccanici. Con toni diversi, tutte le sigle, per tale ragione, chiedono ai vertici di Stellantis, il nuovo soggetto nato dalla aggregazione fra Fca e la francese Ds Automobiles. Se, nell’immediato, la preoccupazione maggiore è per il continuo ricorso alla cassa integrazione, cosa peraltro in parte giustificata dall’impatto che il Covid-19 sta avendo sulle immatricolazioni, a più lungo periodo, crea disagio la questione del rispetto del cronoprogramma di investimenti sugli stabilimenti italiani. Fca ha sempre assicurato la centralità del nostro Paese nel progetto, ma non tutto sembra tornare, viste anche alcune dichiarazioni dell’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, che insiste da qualche tempo sul fatto che i costi medi di gestione degli stabilimenti italiani sono più alti di quelli francesi o spagnoli. Il timore è che tali dichiarazioni si risolvano in un taglio di personale.