Via libera al Festival di Sanremo, ma in migliaia senza ammortizzatori sociali

L’avvicinarsi del Festival di Sanremo è destinato ad alimentare nuove forti polemiche anche sul versante del lavoro dipendente. Come più volte evidenziato da Cgil, Cisl, Uil e Ugl, nel corso delle audizioni parlamentari e degli incontri in sede ministeriale, alcune categorie di lavoratori sono state escluse o, nella migliore delle ipotesi, sostenute solo in parte, a fronte di un crollo del reddito incredibile, in molti casi vicino allo zero. Fra le categorie sicuramente meno protette rientra pure quella dei lavoratori dello spettacolo, non soltanto gli artisti, ma anche tutte le maestranze che lavorano per rendere possibile lo spettacolo. Se il personale dipendente ha potuto fruire degli ammortizzatori sociali, per tutti gli altri le indennità sono arrivate a singhiozzo e con vincoli molto stringenti. Così, mentre il Festival si terrà, ancora non vi sono certezze sulla stagione dei concerti che dà lavoro a decine di migliaia di persone in tutta Italia.