Questa l’opinione del 23% degli italiani, secondo un’indagine di Microsoft
Il 23% degli italiani sostiene che la pandemia ha abbassato, peggiorandolo, il livello di civiltà on-line, causando un incremento delle informazioni false (o fuorvianti) e spingendo gli utenti a manifestare pubblicamente le proprie frustrazioni. Questo è un dato che emerge dall’edizione 2021 Digital Civility Index, la ricerca pubblicata da Microsoft ogni anno, in occasione del Safer Internet Day. Quest’anno, sono stati coinvolti 32 Paesi, inclusa l’Italia. Inoltre, il 30% degli intervistati italiani è stato coinvolto in un episodio di bullismo, 15% è la vittima diretta dei bulli.