Circa 300 accordi collettivi per una platea di quasi 63mila dipendenti
I numeri che arrivano dall’Anpal sul Fondo nuove competenze sono sicuramente molto interessanti, anche se, è evidente, si tratta di un primo passo al quale ne dovranno seguire tanti altri. Al momento, all’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro sono pervenute poco meno di 300 accordi collettivi con il coinvolgimento di circa 63mila lavoratori dipendenti e 5,7 milioni di ore di formazione. Un segnale importante, frutto dell’impegno delle parti sociali e della sinergia che si è creata con la stessa Anpal, anche al netto del complesso rapporto con il presidente Domenico Parisi. Dopo il via libera dell’Agenzia, partirà l’attività formativa vera e propria che, salvo complicazioni, dovrebbe concludersi nei primi sei mesi dell’anno, anche attraverso il coinvolgimento degli enti paritetici. In gioco, come si ricorderà, ci sono 750 milioni di euro sulle due annualità 2020 e 2021, cifra in parte derivante da fondi europei.