L’indice PMI è salito a 55.1 punti. Accelera l’export
Nonostante l’inasprimento delle restrizioni in buona parte del Paese, a inizio anno il settore manifatturiero italiano ha registrato un andamento fortemente positivo, contribuendo, insieme ad altri Paesi del blocco, al risultato messo a segno dall’Eurozona. A gennaio l’indice PMI, calcolato da IHS Markit, è salito a 55.1 punti dai 52.8 di dicembre, raggiungendo il livello più elevato degli ultimi 34 mesi. «La crescita della produzione è stata la più rapida in tre mesi – sottolinea Markit -, mentre la ripresa dell’afflusso dei nuovi ordini è accelerata ad un tasso elevato». Le maggiori vendite registrate in questa prima parte del 2021 sono legate in larga parte al forte aumento delle esportazioni, influenzato da un marcato aumento della domanda sia dall’Europa che dal Nord America.