Il Cdm ha approvato il decreto Cio. Scongiurato il pericolo di vedere gli atleti italiani partecipare senza inno e bandiera
Scampato pericolo. Lo sport italiano parteciperà alle prossime Olimpiadi in programma a Tokyo a luglio 2021, dopo che il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge sull’autonomia del Coni. Provvedimento fondamentale e necessario per scongiurare il rischio di sanzioni che sarebbero potute arrivare domani, in occasione della riunione dell’esecutivo del Cio a Losanna. La notizia dell’approvazione del decreto è stata subito resa nota dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ha telefonato il numero 1 dello sport mondiale, Thomas Bach, dopo l’interruzione del cda di Milano-Cortina. «La legge è ok, l’autonomia è salva», ha detto il presidente del Coni nel colloquio telefonico con il presidente del Cio. «Sono molto felice», è stata la replica di Bach. Su questo tema è intervenuto anche il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora: «Per la lunga e gloriosa storia sportiva e democratica del nostro Paese era improbabile che l’Italia venisse così duramente sanzionata già domani, ma la decisione di oggi fuga ogni dubbio». Dunque, salvo un nuovo rinvio a casa della pandemia di coronavirus, la bandiera italiana tornerà a sventolare alle Olimpiadi di Tokyo.