Un trend analogo è stato osservato anche nel resto dell’Europa
Quest’anno, in Italia, meno persone rispetto al solito hanno avuto l’influenza stagionale. A riferirlo è il bollettino realizzato da InfluNet, il sistema di sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza coordinato dall’ISS, l’Istituto superiore di Sanità, sottolineando che in tutte le regioni italiane l’epidemia è sotto il livello base. Un trend analogo è stato osservato anche nel resto dell’Europa, dove la stagione influenzale inizia solitamente in questo periodo. Un insieme di fattori – le misure introdotte contro il Covid-19, un maggior numero di persone vaccinate… – potrebbero aver contribuito a contenerne la diffusione. Nel bollettino più recente, con i dati aggiornati al 17 gennaio, InfluNet rileva che, «in Italia, nella 2° settimana del 2021, l’incidenza delle sindromi simil-influenzali e si mantiene stabilmente sotto la soglia basale con un valore pari a 1,5 casi per mille assistiti. Nella scorsa stagione in questa stessa settimana il livello di incidenza era pari a 8,5 casi per mille assistiti. In tutte le Regioni italiane che hanno attivato la sorveglianza il livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali è sotto la soglia basale». E ancora: nella fascia di età 0-4 anni, l’incidenza è pari a 2,95 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 1,15 nella fascia 15-64 anni a 1,42 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 1,05 casi per mille assistiti.