Salvini: «Imbarazzante teatrino della maggioranza»


Crisi di governo, nuovo atto. Che il leader della Lega, Matteo Salvini, da Palermo, dove ha omaggiato Paolo Borsellino, sintetizza così: «È davvero imbarazzante il teatrino che Conte e la maggioranza stanno offrendo. Spero finisca il prima possibile. Se non hanno più voglia, tempo, modo di governare, noi siamo pronti». Riavvolgiamo allora il nastro. Dopo le ultime dichiarazioni di Renzi, oggi è stata la ministra delle Politiche agricole, Teresa Bellanova (Italia viva), a dettare i tempi al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. «Il premier dovrebbe prendere atto che questa esperienza è al capolinea e dire se siamo in grado tutti di ripartire. Il tempo per quanto mi riguarda è finito: ora servono risposte», ha dunque affermato a Ore 14 su Rai2. «Sono mesi che chiediamo un accordo programmatico – ha aggiunto Bellanova –, perché non si può andare avanti con un Dpcm o un decreto alla settimana. Noi critichiamo e avanziamo proposte. Prima del Cdm vogliamo vedere tutto il testo del Recovery plan per confrontarci con i nostri parlamentari. Sappiamo che c’è il tentativo di campagna acquisti in corso, purtroppo al premier non sta andando bene». Il punto è tutto qui: la resa dei conti, letteralmente, in Aula al Senato. Ma gli attriti tra Conte e Italia viva si sono fatti sentire su più questioni, non ultima quella relativa alla delega ai Servizi. E mentre Renzi prova l’affondo, Zingaretti e Di Maio fanno muro nel tentativo disperato di salvare il salvabile, entrambi sicuri della necessità di evitare i «giochi di palazzo». Conte, è il pensiero espresso da Zingaretti alla direzione del Pd, deve «prendere l’iniziativa» e proporre «un patto di legislatura» a tutta la maggioranza, «che è l’esigenza che tutti gli alleati di governo hanno condiviso come necessità per dare nuovo slancio alla compagine governativa. Si trovi il livello più alto di sintesi e tutti siano leali». «Questo governo – è invece la convinzione pubblicata su Facebook dal ministro degli Esteri – deve andare avanti, il paese non può rischiare di cadere nell’immobilismo, non sono accettabili giochi di palazzo, ma serve trasparenza. Lavoriamo tutti a un patto di governo più articolato che dia certezze sui temi ad ogni forza politica, ma insieme a Giuseppe Conte che va rispettato e sostenuto».