Ugl contro Cgil, Cisl e Uil: si rischia di non fare il bene dei lavoratori
Dopo il pubblico impiego, lo scenario torna a ripetersi anche in altri settori, ad iniziare dalle guardie giurate. Nonostante il sostanziale fallimento dello sciopero generale dei dipendenti pubblici, posizionato strategicamente all’indomani del ponte dell’8 dicembre, le federazioni di categoria di Cgil, Cisl e Uil provano a replicare lo schema adottato, proclamando l’astensione del lavoro delle guardie giurate per il 24 dicembre. Una decisione che non convince assolutamente la federazione di categoria della Ugl, la quale ha preferito piuttosto seguire un percorso diverso e più responsabile, contando proprio per questo sull’apprezzamento dei lavoratori, così come è successo nella pubblica amministrazione. Il rischio paventato dalla Ugl è che, a fronte della legittima richiesta di rinnovo del contratto, l’intera categoria ne esca indebolita in un momento molto difficile per il Paese e per gli stessi Istituti di vigilanza e della sicurezza civile.